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CATTOLICA: SCUOLA POLO

PROGETTO “DAI CHE CE LA FAI”

Un polo per l’integrazione

La Direzione didattica di Piazza Repubblica a Cattolica ha ritenuto opportuno proporsi come scuola polo per l’integrazione per vari motivi:

COS’E’ UNA SCUOLA POLO? La scuola polo intende porsi come CENTRO DI SERVIZIO per le altre scuole e per il territorio: infatti l’idea di scuola polo implica la possibilità di utilizzazione degli strumenti e dei materiali da parte di docenti e alunni dei diversi plessi scolastici, delle scuole della Provincia, delle famiglie, delle associazioni di volontariato, dell’Ente Locale e di tutti coloro che ne faranno richiesta.

Il progetto è finalizzato a favorire la migliore integrazione dei bambini diversamente abili e svantaggiati, attraverso l’acquisto di varie attrezzature, informatiche e tecnologiche, oltre che di testi specifici utili ad insegnanti, genitori, operatori.

FINALITA’ : il progetto si propone di :

IL PROGETTO SI ARTICOLA IN DUE DIVERSE ATTIVITA’:

1)   Laboratorio didattico informatico finalizzato alla integrazione degli alunni diversamente abili. E’ stato impiantato un laboratorio didattico di informatica presso la sede della Direzione Didattica, individuata come centro di servizio. Il laboratorio si compone di quattro postazioni informatiche multimediali, collegate in rete. Sui computer sono installati programmi specifici per l’apprendimento dei bambini in difficoltà, acquistati presso le case editrici Erickson ed Anastasis, impegnate da anni nella produzione di materiali specialistici per il recupero e il sostegno. I programmi presenti possono essere anche concessi in prestito ai soggetti che lo richiedano, anche nell’ottica di favorire la continuità tra i vari ordini di scuola e tra scuola e territorio. Sono stati acquistati anche diversi libri di testo della casa editrice Erickson, utili al lavoro degli insegnanti e di tutti coloro che operano con soggetti diversamente abili.

RISORSE PROFESSIONALI

All’interno del Circolo sono in servizio due insegnanti specializzate, una delle quali ha frequentato i Corsi      di Alta Qualificazione tenuti dal Provveditorato agli Studi di Rimini, aventi per oggetto le tecnologie           informatiche specifiche per l’handicap. Alcuni insegnanti in pensione operano all’interno del  Circolo  prestando volontariamente la loro opera in favore di alunni svantaggiati.

L’ATTIVITA’ DEL LABORATORIO NEL CONTESTO EDUCATIVO E DIDATTICO DELLA SCUOLA.

E’ garantito l’accesso al laboratorio in modo individuale e/o per piccoli gruppi, attraverso la  strutturazione di un orario che privilegi, ovviamente, le classi in cui sono inseriti bambini con segnalazione. Al laboratorio possono comunque accedere tutti i bambini, anche in un’ottica di prevenzione del disagio e dello svantaggio. Le attrezzature sono rese disponibili a soggetti esterni in comodato d’uso gratuito per il tempo necessario, anche allo scopo di favorire la continuità tra i vari ordini di scuola. L’insegnante referente del laboratorio si rende disponibile, previo appuntamento telefonico, ad offrire la consulenza sui materiali disponibili, la possibilità di sperimentarli per scegliere quelli maggiormente consoni ai casi, la clonazione di software, ove permesso dalle licenze d’uso. Inoltre si preoccupa di aggiornare la mediateca attraverso Internet, i Centri di Documentazione sull’Handicap e le Case Editrici specializzate.

2)    Laboratorio didattico di psicomotricità finalizzato all’integrazione degli alunni disabili. Al piano inferiore della scuola di Piazza Repubblica è stato installato un piccolo laboratorio di psicomotricità destinato in particolare agli alunni del primo ciclo e ai bambini con handicap più grave. Si è allestito un angolo morbido con cuscinoni e materassi, oltre a diverso materiale di tipo tattile e manipolativo, che fornisce uno spazio di lavoro motorio più strettamente individualizzato. Anche qui l’orario si è strutturato in modo da favorire le classi del primo ciclo, lasciando spazio anche ad utenti esterni che lo richiedano. Le attività del laboratorio si svolgono per piccoli gruppi o individualmente e sono gestite dalle insegnanti di classe e di sostegno.