BALLAMONDO 
Classi IV B e C Repubblica
LABORATORIO DI DANZA EDUCATIVA
Le
danze popolari sono espressione delle specificità culturali dei popoli del
mondo; appartengono alla storia, si nutrono della musica, esibiscono i costumi,
incarnano gli stili tradizionali e moderni delle varie culture.
Crediamo che nella società multiculturale in cui viviamo, questa proposta rientri nel più vasto progetto dell’intercultura nella scuola (sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, Circolare Ministeriale 205/90) che mira a favorire un’interazione non omogeneizzante delle diversità, fornendo un contributo arricchente al percorso scolastico tradizionale.
Al di là dell'aspetto psicomotorio che rappresenta
l'aspetto più appariscente dell'attività, la danza
è un'espressione palese delle diverse realtà culturali che nel corso del tempo si sono evolute, differenziate e
stratificate, possiamo quindi considerare la danza come il prodotto di
molteplici fattori socio-culturali che ne identificano
il luogo, il tempo e l'ambiente in cui si è venuta
delineando.
Attraverso l'attività coreutica è quindi possibile
ripercorrere uno o più
itinerari storico-geografici cogliendo analogie e operando confronti fra le diverse culture e diversi
ambienti.
Per queste ragioni la danza diviene un prezioso
strumento per lo studio
e l'approfondimento di varie discipline, facilitando il loro collegamento
e concorrendo al raggiungimento di una visione
globale del sapere.
Il nostro percorso intende
proseguire il cammino iniziato in classe seconda, che ci ha portato a conoscere
le danze della tradizione popolare romagnola, per aprire una finestra, o meglio
spalancare una porta ben più ampia, sul mondo che ci circonda e condurci
allegramente alla sua esplorazione.
BALDI MARIA VITTORIA